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Tra Carne e Spirito

29 Maggio - 30 Giugno

Tra Carne e Spirito è la nuova esposizione personale di Valentina Maria Signorello, un percorso pittorico intenso e introspettivo che indaga la figura umana come luogo di tensione tra materia ed emozione, presenza fisica e dimensione spirituale.

Attraverso ritratti e composizioni cariche di vibrazioni cromatiche, l’artista conduce il visitatore in uno spazio sospeso dove luce, corpo e sentimento dialogano continuamente. Le opere raccontano fragilità, desideri, inquietudini e ricerca interiore, trasformando il volto e il gesto umano in simboli universali dell’esistenza contemporanea.

La mostra propone una selezione di lavori capaci di unire forza espressiva e sensibilità poetica, restituendo una pittura materica e profondamente emotiva, in cui il colore diventa energia viva e la pennellata conserva un carattere istintivo e autentico.

Un’occasione per immergersi nell’universo artistico di Valentina Signorello e attraversare, tra ombra e luce, quel sottile confine tra carne e spirito.

BIO

Valentina Maria Signorello nasce a Paternò, in provincia di Catania, nel 1986. Sin dall’infanzia avverte nella pittura una vocazione silenziosa e necessaria: il disegno e il colore diventano presto strumenti per osservare il mondo e, allo stesso tempo, per interrogare la propria interiorità.

Nel 2005 consegue la maturità presso il Liceo Artistico di Catania con il massimo dei voti. Nello stesso anno si trasferisce a Roma, dove intraprende un percorso di studi dedicato alla storia dell’arte presso l’Università “La Sapienza”, laureandosi nel 2009 in Scienze Storico-Artistiche. Il contatto con la stratificazione culturale della città e con i grandi capolavori della tradizione artistica europea alimenta e consolida la sua sensibilità visiva.

Rientrata in Sicilia, prosegue il suo percorso formativo presso l’Accademia di Belle Arti di Catania, dove nel 2013 consegue il Diploma di Laurea in Arti Visive-Pittura. Nello stesso anno si specializza come Tecnico Restauratore, avvicinandosi al delicato lavoro di conservazione dei beni culturali: un’esperienza che le consente di entrare in dialogo diretto con la materia pittorica e con la memoria custodita nelle opere del passato. Nel 2015 amplia ulteriormente la propria ricerca conseguendo la Laurea specialistica in Grafica d’Arte, spinta dal desiderio di esplorare nuovi linguaggi e tecniche espressive.

Parallelamente all’attività artistica, matura un’importante esperienza nel campo del restauro lavorando per diversi anni ad Acireale presso uno dei più noti laboratori della Sicilia. Tra gli interventi più significativi si ricordano il restauro della Biblioteca Vaccarini nel monumentale complesso dei Benedettini di Catania e alcune sale del Castello di Donnafugata a Ragusa.

Nel 2018 si trasferisce a Malta, dove collabora con un atelier di restauro partecipando ai lavori sulle cupole di alcune importanti cattedrali dell’arcipelago, tra cui San Giorgio a Gozo, San Paolo e Sant’Elena. L’esperienza maltese diventa anche occasione di confronto con il vivace panorama artistico locale e contribuisce ad ampliare il suo orizzonte creativo.

Nel 2019 si trasferisce a Milano, dove intraprende la carriera dell’insegnamento nella scuola secondaria di primo grado. Nel 2022 ritorna in Sicilia, scegliendo di ristabilire il proprio studio nella terra d’origine, luogo di radici profonde e inesauribile fonte di suggestioni visive.

Nel corso degli anni ha partecipato a numerose mostre collettive, concorsi ed estemporanee a Catania, Messina, Palermo, Roma e Milano, ottenendo diversi riconoscimenti. Ha inoltre realizzato opere destinate al patrimonio artistico della città di Paternò, tra cui la pala d’altare raffigurante Il Martirio di Santa Barbara presso la Chiesa di Santa Maria di Josaphat, i ritratti dei Prevosti parroci della Chiesa Madre di Santa Maria dell’Alto e il restauro di una parte del Fercolo dell’Addolorata. Più recentemente ha eseguito i ritratti dei Presidenti dell’Ordine degli Avvocati di Catania, oggi collocati presso il Palazzo di Giustizia.

La ricerca pittorica di Valentina Signorello si concentra principalmente sulla figura umana, indagata attraverso il ritratto e il nudo artistico. Nelle sue tele il corpo non è soltanto presenza fisica, ma territorio emotivo e simbolico, luogo in cui affiorano tensioni interiori, desideri, fragilità e slanci spirituali.

Le figure emergono spesso da spazi sospesi, attraversati da vibrazioni cromatiche e da una luce che sembra nascere dall’interno della materia pittorica. Il colore diventa così veicolo di energia e sentimento, mentre la pennellata conserva una dimensione istintiva e carnale, capace di restituire la complessità dell’esperienza umana.

Attraverso il volto, lo sguardo e la postura dei corpi, l’artista racconta l’inquietudine e la bellezza di un essere umano in continua ricerca. Le sue opere evocano una tensione verso una libertà interiore, un movimento dello spirito che cerca di sottrarsi ai limiti e alle convenzioni per aprirsi a una dimensione più autentica e profonda.

In questo spazio pittorico convivono luce e ombra, passione e silenzio, forza e abbandono. La figura diventa allora soglia e rivelazione: un luogo in cui l’identità si dissolve e si ricompone, dove la pittura stessa si trasforma in gesto poetico, capace di custodire e raccontare il mistero dell’esistenza.

Carmela Cappa
Storica dell’Arte

Dettagli

  • Inizio: 29 Maggio
  • Fine: 30 Giugno
  • Categoria Evento:

Organizzatore

  • ZonaFranca
  • Numero di telefono 3515784784

Luogo

  • ZonaFranca
  • Via Raffineria 63/B
    Catania, 95129 Italy
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